Detailed review by amaltea13
Possagno è un piccolo paesetto situato tra il fiume Piave e il monte Grappa.
Se non avesse avuto la fortuna di essere paese natale del famoso scuoltore Antonio Canova probabilmente sarebbe passato inosservato.
Proprio perchè suo paese d'origine, Canova ha voluto costruire questa maestosa opera.
La storia infatti racconta che Canova, nel momento d'oro della sua carriera, quando il suo patrimonio era di elevato valore, decise di fare un regalo alla chiesa: una scultura alta 20 metri in marmo raffigurante la chiesa cattolica e da posizionare in Vaticano. La statua sarebbe stata pagata dallo stesso Canova grazie agli introiti derivanti dalla vendita del suo patrimonio. Tuttavia, il pontefice del tempo non volle questo regalo dallo scultore per motivi "logistici": la statua sarebbe stata troppo pesante e avrebbe sicuramente sfondato il pavimento, finendo inevitabilmente col danneggiare le tombe sotterranee dei pontefici.
Contemporaneamente al rifiuto del Pontefice, Canova (che viveva allora a Roma) ricevette anche la lettera del parroco di Possagno, il quale lodava l'opera dello scultore e il vanto suo e dei suoi parrocchiani di essere stati suoi compaesani. Oltre a tali elogi, il parroco (sfacciatamente) chiedeva anche al Canova un'opera che potesse ricordare l'illustre sculture.
Canova non ci pensò due volte e decide così di utilizzare la propria ricchezza per costruire quella che a suo dire sarebbe stata "l'opera che tutti avrebbero invidiato" ossia il Tempio di Possagno
Tempio Canoviano10
Ratings
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Accessibility
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"Must See"-Factor
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Budget Friendliness
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Ambiance
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Architecture
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L'opera è stata creata dallo stesso CAnova il quale nel 1819 vi posizionò la prima pietra.
Ha una struttura che ricorda in parte il Pantheon e in parte i vecchi tempi romani: una cupola, una struttura circolare e la facciata anteriore con possenti colonne.
L'opera è interamente costruita con materiali locali dalla gente del paese.
Tre sono le entrare: quella principale di elevate dimensio e due porticine piccole laterali.
Varcando l'ingresso ci si trova davanti ad un immenso spazio a forma circolare.
Al centro vi è l'altare maggiore.
Il pavimento è tutto in marmo e proprio in corrispondenza del centro della cupola e presente una sorta di stella nella pavimentazione.
Oltre all'altare maggiore vi sono altri 4 altari posizionati lateralmente.
Nel lato sinistro è posizionata anche la tomba del celebre scultore, attorno alla quale sono collocati due busti in marmo raffiguranti Antonio Canova stesso e il fratello.
Le pareti inoltre contengono grandi raffigurazioni degli apostoli. In realtà nell'idea originaria di CAnova alle pareti avrebbero dovuto esserci delle sue statue raffiguranti gli apostoli...ma la morte dello sculture hanno lasciato tali spazi vuoti. Per coprire, allora tali spazi, fu commissionato ad un pittore la predisposizione dei dipinti.
Il Tempio è orientato verso Venezia e vi si accede tramite un ampio stradone in salita (è posizionato in altro rispetto al paese); stradone che, secondo miti locali, nella visione del CAnova avrebbe dovuto congiungere direttamente Possagno con Venezia.
M'è capitato diverse volte di entrare nel tempio e anche di assistere a qualche celebrazione. Ve lo consiglio. Credo meriti proprio.
E' un'opera immensa e maestosa. Domina il paesaggio ancora mentre si è nella strada statale.
Arguzia del Canova è stata secondo me anche predisporre l'ampio piazzale antistante il tempio, da far emergere così solo l'opera. Come detto nel titolo, questa è l'opera più grande dello sculture.
PEr chi poi volesse completare la giornata a 100 m vi è anche la gipsoteca e casa natale di CAnova.