Detailed review by robellac
robellac
San Giovanni Valdarno, Italy99%
Circa una ventina di mesi or sono, dovevamo incontrare una coppia di carissimi amici che, per arrivare a Firenze, avevano percorso 1200 Km. Considerato che l'hotel dove alloggiavano, non era distante dalla stazione centrale di Santa Maria Novella, concordammo di incontrarci proprio alla stazione verso le ore 20 e l'incontro fu puntuale.
Era l'orario adatto per cenare e fu lasciato a me il compito della scelta del ristorante. Avuto l'assenso dei miei amici per un ristorante toscano, anzi fiorentino, passai in rassegna mentale i tanti locali che conosco. Fortunatamente conosco Firenze come le mie tasche e mi venne in mente Buca Mario, un ristorante che in tempi passati avevo frequentato e dove mi ero sempre trovato bene, ma che ultimamente avevo un pò trascurato. Avevo lasciata l'auto nel parcheggio multipiano che si trova sotto Piazza Stazione e questo ristorante, vicino alla stazione stessa, ci avrebbe permesso di arrivarci comodamente a piedi, senza utilizzare un automezzo.
Attraversata Piazza della Stazione e la limitrofa Piazza Santa Maria Novella, siamo arrivati velocemente al ristorante Buca Mario. Questo è ubicato in Piazza degli Ottaviani 16/r, ma dista solo una ventina di metri da quella di S. Maria Novella, ove è ubicata la chiesa omonima. Ai locali del ristorante si accede tramite una scala che scende al piano interrato dell'edificio e che, una volta, costituiva le cantine di Palazzo Niccolini, è composto da diverse sale ed anche da un privée, da prenotare però con almeno 3 giorni di anticipo.
Il locale iniziò la sua attività nel 1866, originariamente era una mescita di vino che serviva anche pappa e ribollita. Da allora la tradizione della cucina fiorentina è rimasta una caratteristica del locale, anche se oggi il menù offre una vastissima scelta di piatti ed è uno fra i più caratteristici ristoranti fiorentini e, a mio parere, anche elegante. Come ogni cantina che si rispetti ha il soffitto a volte, inoltre è arredato con gusto e ben illuminato, sono di buona qualità il vasellame, il tovagliato e la posateria.
Buca Mario9
Ratings
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Accessibility
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"Must See"-Factor
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Budget Friendliness
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Ambiance
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Guests
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Food
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Service
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Appena entrati ci fu subito assegnato il tavolo, l'ambiente come al solito era tranquillo, gli ospiti educati, insomma un bello e caratteristico ambiente. Con il menù in mano iniziammo a scegliere le portate, io cercai di consigliare piatti tipicamente toscani, ma uno degli amici prima di scegliere ama essere informato sugli ingredienti e come sono cucinati, pertanto i due simpatici e professionali camerieri che ci servivano, studenti universitari, fecero in modo di esaudire al meglio quanto era a loro richiesto.
Ricordo che iniziammo con gli antipasti a base di prosciutto crudo di fattoria con crostini tipici toscani. A seguire la scelta del primo non fu uguale per tutti, ma mi sembra di ricordare che mentre i miei amici abbiano ordinato fettuccine fresche alla Buca Mario, io non ricordo se ordinai la pappa al pomodoro alla toscana o la classica ribollita alla fiorentina, ma sicuramente uno dei due perché sono i miei piatti preferiti, quando mi trovo in un tradizionale ristorante fiorentino.
Per secondo invece riuscii a consigliare la bistecca alla fiorentina per tutti, mentre i contorni furono diversi per ogni commensale, ma io ricordo di aver ordinato fagioli cannellini toscani all'olio di frantoio. Per non far rovinare la bistecca durante la cottura e al tempo stesso per non mettere in difficoltà gli amici, ricordai loro che una volta, in compagnia di un amico nato in Francia e residente nel varesotto, quando questi chiese una bistecca di chianina "ben cotta", il cameriere di rimando gli disse: "lei non è toscano". Insomma era per avvertirli che la classica fiorentina è una bistecca con l'osso e ben spessa, ma deve essere al sangue senza macchiare il piatto (circa il segreto di questo risultato forse ne parlerò in altra opi). Dopo questo avvertimento, i miei amici ordinarono sì la bistecca, ma "un pò più cotta del normale". Rimasero cioè su una via di mezzo, erano rimasti dei limiti che non ero riuscito a far superare, ma io l'impegno ce l'avevo messo tutto. La cena proseguì con un dessert di dolci della casa al carrello e che tutti definirono squisiti, io invece preferii come al solito, cantuccini di Prato con vin santo toscano, specialità che non è facile trovare altrove..
Durante la cena, considerato che uno degli amici è un intenditore di vini, furono diverse le bottiglie di buon vino toscano portate sul tavolo e da abbinare alle portate, io però che avevo iniziato con un Chianti Classico di Badia Coltibuono, non cambiai fino alla fine della cena.
Concludendo abbiamo passata una piacevole serata e consumata una buona cena toscana, intramezzata dalla continua e piacevole conversazione con i nostri pazienti camerieri. Considerato che facevo gli onori di casa, sono stato io ad offrire la cena e posso dire che il prezzo, sul quale mi hanno fatto un discreto sconto, alla fine si è aggirato su euro 60/persona. Considerando la qualità dei cibi e le bottiglie di vino (anche se non tutte consumate), ritengo ci abbiano riservato un buon prezzo e comunque per me è stata l'occasione per riassaporare la nostra tradizione culinaria toscana.
In Firenze ci sono tantissimi ristoranti, ma sono pochi quelli che si rifanno alla genuina tradizione come Buca Mario, in un ambiente caratteristico ed al tempo stesso elegante. Se apprezzate la nostra cucina toscana tradizionale, quando sarete a Firenze credo che la Buca Mario sia una buona scelta, le cui ricette però non sono un segreto e le potete trovare sul sito ufficiale del ristorante, forse più difficile sarà trovare gli ingredienti giusti e chi ve li sappia cucinare, perché la cucina è un'arte. Infine ricordo che il locale è aperto tutte le sere, mentre il sabato e la domenica è aperto anche a pranzo.