Detailed review by salamandra
salamandra
Cuneo, Italy99%
Mentre nel nostro primo giorno di visita a Boston abbiamo esplorato la città attraverso il Freedon Trail, il secondo è stato tutto dedicato al New England Acquarium.
Avevamo letto che questo era uno dei più grandi e più belli acquari statunitensi e non volevamo certo perdercelo.
L'acquario si trova Tra il Long ed il Central Wharf, molto vicino al centro e facilmente raggiungibile a piedi da diversi punti della città, compreso il Battery Wharf dove era collocato il nostro hotel.
Siccome abbiamo avuto la possibilità di abbinare la visita dell'acquario con un'escursione di Whale Watch, abbiamo prenotato ed acquistato i biglietti via internet già un paio di mesi prima.
E' una soluzione che consiglio (anche se inevitabilmente il pagamento è anticipato) per la comodità di avere già i biglietti in mano, in alcuni casi scontati, e di poter saltare le code di ingresso.
La nostra programmazione prevedeva la visita all'acquario di mattina e la crociera nel pomeriggio, così, complice purtroppo il jet lag, ci ritroviamo in Central Wharf alle 8,30 con ben mezz'ora di anticipo!
New England Aquarium8
Ratings
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Accessibility
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"Must See"-Factor
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Budget Friendliness
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Catering
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Suitable for Children
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Diversity of Species
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E' ospitato in palazzo di concezione e forma moderna ed ha una vasca delle foche "a vista" in modo che anche chi non visita l'aquario possa in un certo modo godere una parte dello spettacolo.
Di fronte c'è una lunga fila di biglietterie, banchetti che vendono magliette, cappellini e che offrono tour in bus, mentre accanto, in una costruzione tutta strana e ricoperta da pannelli riflettenti, si trova l'IMAX, il cinema tridimensionale che offre la visione di filmati inerenti i pesci ed il mondo marino.
Alle 9.00, quando aprono le porte, facciamo il nostro ingresso senza ulteriori file e ci dirigiamo prima di tutto nella zona armadietti per posare lo zaino che non si può portare con sé durante la visita.
Da quello che avevamo letto e dalle immagini che avevamo visto pensavamo fosse più grande.
L'aquario, invece, si sviluppa su quattro piani che ruotano intorno ad un alta vasca circolare che ospita specie oceaniche.
Il piano terra è dedicato ai pinguini, per la precisione tre differenti tipi: i pinguini blu, quelli crestati ed i pinguini africani. L'habitat è riprodotto in modo molto accurato, le luci sono molto basse per non infastidire gli animali.
Alle pareti intorno, invece, ci sono diverse vasche con pesci tropicali, anfibi e un laboratorio a vista dove è possibile osservare le cure agli animali malati.
Una rampa che corre intorno alla vasca centrale collega i piani.
Il secondo è dedicato ai cavallucci marini e ai pesci d'acqua dolce, il terzo ospita varietà dei mari nordici, mentre all'ultimo è possibile ammirare la parte sommitale della vasca centrale.
In due aree collaterali si possono, inoltre, osservare una bellissima mostra di meduse, la vasca con le foche comuni e il centro di recupero delle tartarughe marine.
Sebbene il New England Acquarium non è paragonabile in bellezza all'Acquario di Genova la sua visita risulta comunque interessante sia per le differenti varietà di pesci presenti, che da noi non si vedono, sia perchè ha una caratteristica che lo rende estremamente attraente: la sua funzione didattica.
Da quando vengono aperte le porte fino a quando vengono chiuse al suo interno ci sono numerosi interventi da parte dei biologi marini che parlano degli animali ospiti, mostrano come si prendono cura di loro, li nutrono davanti agli occhi dei visitatori, insomma svolgono alla luce del giorno tutte quelle attività che la gestione di un acquario comporta.
In ogni momento trovi una persona competente che ti sa fornire informazioni e che risponde alle tue curiosità. E' un tipo di approccio che manca parecchio nei nostri musei.
Poco dopo il nostro ingresso assistiamo alla somministrazione del pasto ai pinguini. Mentre un'addetta incomincia a sfamare i buffi animali, intorno fervono i lavori per la pulizia delle vasche. Lo spettacolo è veramente divertente per le modalità in cui si svolge. I pinguini si mettono diligentemente in fila e passano attraverso una scatoletta aperta su due lati per ricevere il loro pesciolino. Ognuno si sfama secondo le proprie esigenze e poi esce dalla fila e se la fame non si è placata si rimette in coda....veramente un bell'esempio di civiltà!!
Noi rimaniamo impressionati soprattutto dai centri di recupero e dalle infermerie “a vista". Dietro grosse vetrate si possono vedere addetti che curano gli animali malati ed eseguono esami di laboratorio.
Terminato il nostro giro ed arrivati all'ultimo piano dove c'è lo sbocco della vasca oceanica, prendiamo visione di un'altra dimostrazione da parte dei biologi che si stanno prendendo cura di una delle grandi tartarughe marine ospiti dell'acquario. L'attività è lo spunto per dare informazioni sulla vita di questi animali e per spiegare le loro abitudini. Riusciamo anche ad assistere alla procedura, non facile, della pesatura.
La visita non richiede molto tempo.
Noi ce la siamo presa con comodo avendo già preventivato di stare dentro tutta la mattinata, ma in un paio di ore si riesce a vedere tutto con calma.
All'interno è possibile accedere con passeggini o sedie a rotelle e per salire sui vari piani si può utilizzare la rampa centrale oppure il comodo ascensore. Solo l'ultimo tratto della vasca continentale non è accessibile a causa della presenza di scalini.
Nel New England Acquarium i visitatori hanno a disposizione anche un caffè con servizio ristorazione, un bel negozio di articoli da regalo con tanti tenerissimi peluche e anche un bancomat.
Nelle toilette sono presenti fasciatoi per i più piccoli.
In definitiva non è male e sicuramente merita andarlo a vedere soprattutto per le proposte didattiche che offre, ma per noi si colloca ad un livello inferiore rispetto al nostro Acquario di Genova che, per quello che ho potuto constatare in giro per l'Europa, non ha eguali nel suo genere.