Detailed review by eporediesi
eporediesi
Ivrea, Italy96%
Giungendo da Via San Francesco, ci ritroviamo innanzi la facciata superiore della Basilica e ci fermiamo un attimo a contemplarla, mentre dal suo portone escono i visitatori e tutt'intorno a noi i turisti s'ammassano nel ristorante poco lontano, tra le bancarelle e sul muretto che idealmente accompagna fino all'ingresso della chiesa.
Gotica, iniziata nel XIII Secolo e affrescata da alcuni dei piu' importanti maestri dell'epoca, e' sempre una meraviglia da vedere, nonostante non sia forse maestosa e imponente come tanti altri esempi dello stesso stile; ma il rosone e il portone d'ingresso lasciano comunque a bocca aperta e non si puo' far altro che restare a guardare. Scattiamo le foto di rito e poi decidiamo di entrare: la curiosita' e' tanta dopo il terremoto del 1997, soprattutto per vedere la famosa volta stellata, e devo dire che rimaniamo affascinati. Eravamo stati qui quasi due decenni fa, quindi il ricordo e' quasi nullo, ma possiamo di certo dire che e' stato ricreato tutto al meglio e ancora una volta si rimane sbalorditi di fronte alla bellezza di questo capolavoro, come di tutti gli altri affreschi che compongono la navata. E' davvero una gioia per gli occhi e non riusciamo a capire bene dove guardare per tanto che c'e' da vedere, osservare e imprimere nella mente. Tra l'altro, la chiesa sembra essere piu' grande all'interno di quanto possa apparire all'esterno. Scendiamo lentamente le scale e, dopo un breve passaggio nel chiostro esterno, rientriamo nella Basilica Inferiore. Piu' scura a causa della quasi mancanza di finestre, ci ritroviamo in un altro paradiso dell'arte, con affreschi, volte e cappelle. In ogni dove c'e' qualcosa da vedere e nonostante la presenza massiccia di visitatori, pare quasi di essere soli per il silenzio innaturale che vi si trova: e' palese come la maggior parte delle persone non siano semplicemente turisti in gita ad Assisi, ma piuttosto pellegrini o comunque rispettosi verso la figura di San Francesco e dei suoi fedeli. Un lungo respiro e poi via a scendere ancor di piu' per raggiungere la cripta. Due rampe di scale si riuniscono e portano ad una piccola anticamera dove si trovano alcune reliquie del Santo e poi, infine, alla sua tomba. Una doppia e piccola fila di panche conduce il fedele innanzi alla tomba rialzata di San Francesco, mentre, intorno, le quattro pareti custodiscono le spoglie terrene dei suoi amici piu' cari. Non si puo' (e non si deve) parlare di bellezza, semplicita' o maestosita' al cospetto di questo luogo: custodisce li resti di una delle figure di fede piu' importanti della Cristianita' ed ognuno la vive e la rispetta a suo modo, a seconda che sia credente o meno, a seconda che sia un fedele, un devoto o un semplice turista. Gente in ginocchio e in piedi, gente sulle panche o per terra, gente che piange, che ride, che prega, che semplicemente osserva, che sta lì per pochi istanti o per ore intere. Una ragazza e' in ginocchio, attaccata direttamente alla nuda pietra del feretro; ha gli occhi chiusi e sta pregando e lo fa con una drammaticita' assoluta. Non riesco a staccarle gli occhi di dosso, pur comprendendo che le sto rubando una piccola parte del suo stretto rapporto col Santo. Ammetto che non sono qui come pellegrino ma solo come un turista, ma vedere i volti di chi veglia e prega in questo luogo fa venire la pelle d'oca e quasi mi sento in colpa a non provare tutto cio' che provano loro.
Mesti mesti risaliamo le scale e ci ritroviamo cosi all'esterno, nella parte inferiore dove un lunga strada porticata risale dal basso per riportare in Via San Francesco. Scattiamo ancora qualche foto e poi ripercorriamo al contrario questa via alla ricerca di un posticino per il pranzo.
Basilica of St Francis and the Sacro Convento10
Ratings
-
Accessibility
-
"Must See"-Factor
-
Budget Friendliness
-
Ambiance
-
Architecture
-
L'unico problema puo' essere quello di arrivarci a piedi per chi ha problemi a camminare, comunque qualche auto ci passa proprio vicino quindi probabilmente e' possibile fermarsi anche solo per far scendere chi ha problemi. La Basilica si trova all'estrema sinistra del borgo e basta seguire Via San Francesco per giungervi.
Per il resto, e' ASSOLUTAMENTE da vedere, l'ingresso e' gratuito (anche se ovunque qualche offerta e' ben accetta), l'atmosfera che vi si respira e' di una spiritualita' assoluta a prescindere dalla fede e dal credo e poi e' un capolavoro anche da un punto di vista artistico, sia per l'architettura che per gli affreschi.
Suvvia, andateci... ;-)