giulia
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Dusseldorf, Germany
99%
Ve lo consiglio assolutamente. Se capitate nella bassa Toscana o siete nell'alta Umbria, dovete andare a mangiare qui. Io sono stata lo scorso Giugno (prenotando in anticipo), abbiamo mangiato benissimo, tutti prodotti locali e squisiti, piatti abbondanti, il tutto per 20 euro, bevande e caffè inclusi!
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Accessibility
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"Must See"-Factor
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Budget Friendliness
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Ambiance
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Guests
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Food
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Service
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IL Castello dei sorci è una locanda molto nota in zona, sia dagli aretini che dai tifernati. Si trova infatti a meta' strada tra Arezzo e Città di Castello. Si raggiunge seguendo la E45 e seguendo la Via dei Tarlati. La locanda è stata ricavata dalla fattoria del Castello, risalente al '200, appartenente alla famiglia dei Sorci che un tempo sconfisse quella dei Gatti diventando il casato nobiliare più importante della zona...La locanda offre cucina di produzione locale e viene anche chiamata del fantasma per via di un fantasma che si aggira ancora nelle camere del castello. Pare si tratti dello stesso Baldaccio, condottiero del '400, originario di Anghiari.
Questa locanda è anche molto famosa per aver fatto da location al film "Non ci resta che piangere" con Benigni e Troisi.
Sono stata a cena qui, prenotando in anticipo di un giorno, lo scorso Giugno. Il posto mi è stato consigliato da degli amici aretini. Si paga una quota fissa di 20 euro, le portate sono tante e abbondanti. Ci hanno servito un antipasto di salumi ,formaggi e crostini; poi sono arrivati due primi: gnocchi al sugo di lepre e spaghetti; arrosto misto di salsicce, maiale e pollo; verdura; immancabili cantuccini con vin santo; il tutto accompagnato dal vino "La locanda dei sorci". Infine, il caffè.
Atmosfera accogliente, rustica, tavolate da gruppi di 20/30 persone. Ve lo consiglio per dei ricevimenti, magari meglio a pranzo che a cena. Se capitate, infatti, a cena, conclusa la cena, sarete così sazi che l'ultima cosa che vorrete sarà tornare a casa e macinare km. Se concludete il pasto a pranzo, potete sfruttare la giornata e farvi una bella passeggiata nei dintorni.
Noi ci siamo dovuti rimettere in cammino verso Viterbo, due ore di auto e gli occhi gonfi di sonno... Però ne è valsa davvero la pena. Ci ritornerò!