Lindholm Hoje è uno dei più importanti complessi funerari danesi che custodisce al suo interno, non solo tombe risalenti all'età del ferro, ma anche e soprattutto sepolcri vichinghi.
E' stata soprattutto la curiosità a spingermi a visitarlo unita al fatto che, avendo visto alcune fotografie, la sua struttura mi ricordava molto gli allineamenti di Carnac in Francia, che ho avuto modo di vedere qualche anno prima.
Un luogo interessante e ricco di spiritualità.
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Accessibility
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"Must See"-Factor
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Budget Friendliness
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Condition
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Historical Significance
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Sono giunta a Lindholm Hoje con la mia famiglia dopo aver passeggiato nelle vie di Aalborg approfittando di una schiarita dopo una giornata estremamente piovosa.
Non sapevamo molto del posto ad eccezione della strada per raggiungerlo ed essendo già passate le 17.00, ora in cui tutto in Danimarca chiude, pensavamo di trovarlo chiuso.
Arrivare fino qui dal centro della città non è difficile e le indicazioni stradali sono piuttosto chiare.
Al limitare della collina su cui è posto il sito c'è un ampio parcheggio sterrato che in quel momento risulta essere assolutamente vuoto . Siamo gli unici visitatori!
Lasciato il mezzo ci avventuriamo lungo un sentiero che conduce all'interno di un boschetto, passeggiata piacevole non fosse che vista l'enorme quantità di pioggia che è scesa c'è fango dappertutto.
Dopo qualche minuto giungiamo ad un edificio in cemento: il museo, che però risulta chiuso.
Di fronte una cancellata in legno segna l'ingresso al sito archeologico, è aperta, non ci sono cartelli e quindi entriamo.
Il sentiero s'inerpica sulla collina passando attraverso il bosco ed in breve giungiamo alla sommità: davanti a noi si estende un pascolo in cui, apparentemente senza un ordine prestabilito, emerge dal terreno un grande numero di massi.
E' la necropoli e quelle pietre rappresentano il luogo di sepoltura di uomini che dall'età del ferro fino all'epoca vichinga hanno abitato i terreni circostanti.
Ci aggiriamo intorno alle tombe e scopriamo che le rocce che le compongono sono disposte alcune a triangolo, altre a cerchio e altre ancora secondo una forma ovale.
Dai pannelli esplicativi, in lingua danese ed inglese (per fortuna!), che sono posti un po' ovunque scopriamo che i sepolcri vichinghi sono quelli con pietre disposte in modo da formare la sagoma di una nave, due pietre di maggiori dimensioni ne rappresentano la poppa e la prua.
Apprendiamo anche che i morti venivano per lo più cremati e le loro ceneri venivano sotterrate in questi tumuli con accanto gli oggetti della loro vita quotidiana. I guerrieri, ovviamente, portavano con sé la loro spada.
Curioso è il fatto che sono stati trovati anche resti di cani sepolti accanto al loro padrone.
Il luogo non è per niente lugubre come si potrebbe pensare, ma anzi, l'ora e la sua posizione lo rendono assai affascinante. Vi si percepisce una profonda atmosfera di spiritualità.
Visitando luoghi di questo tipo mi impressiona sempre pensare che lo stesso terreno è stato calpestato secolo fa da un popolo così diverso da quello che siamo noi ora.
Come già in Carnac, anche qui si ha la sensazione di sentirsi uniti con il passato e passeggiando tra i tumuli il tempo sembra dilatarsi.
La nostra visita viene interrotta dall'ennesimo temporale che ci costringe a tornare indietro di corsa.
E' un luogo che consiglio di visitare, per nulla banale è invece interessante soprattutto per chi è affascinato dalla storia del popolo vichingo.
Per goderne appieno del fascino bisognerebbe vederlo in un momento in cui non c'è molto afflusso turistico. Noi siamo stati fortunati, ma considerando che il sito è sempre aperto basta scegliere un orario prossimo al tramonto.
Lindholm Hoje si trova in Vikingevej a quindici minuti di automobile dal centro di Aalborg.
La visita è libera e gratuita.
Il vicino museo che espone i resti recuperati durante gli scavi è aperto al pubblico dalle 10.00 alle 17.00 con biglietto di ingresso a pagamento.