Detailed review by eporediesi
eporediesi
Ivrea, Italy98%
Ogni volta che ci e' capitato (per puro caso) di vedere spezzoni di Elisa di Rivombrosa, o di vedere pubblicita' sui cartelloni in giro per Ivrea o ancora quando non avevamo altro da fare e cercavamo di trovare un posticino da visitare, ecco che spuntava l'idea di andare a vedere il Castello di Aglie'. Ebbene, dopo ben 6 anni, quel giorno e' finalmente arrivato e ieri, sotto un caldo infernale, nel primo pomeriggio, siamo finiti in questo paesino di origini medievali per scoprire la bellezza del posto. Abbiamo fatto il biglietto (4 Euro l'intero) e atteso che giungessero le 15.30 per la visita guidata (sul biglietto stesso viene stampato l'orario d'ingresso) e poi siamo finalmente entrati. Si visitano 17 stanze quasi tutte riccamente arredate nello stile di Carlo Felice di Savoia (primi dell'Ottocento), il reale che ha portato al massimo splendore questa residenza estiva. Il Castello e' stato costruito nel Medioevo a scopo difensivo, ma lungo i secoli ha perso questa funzione per trasformarsi, appunto, in residenza signorile dei suoi nobili proprietari fino a quando, nel 700, fu acquistata dai Savoia. Si visitano anticamere, sale da pranzo, saloni da ballo e da ricevimento, lunghi corridoi e sale da gioco tutte arredate con mobili dell'epoca, tendaggi, drappeggi, tappezzerie, suppellettili, quadri e lampadari. Le camere sono divise tra l'ala degli uomini e quella delle donne di cui la Passeggiata dei Cavalieri (con quadri e sculture in marmo e alabastro) e la Galleria Verde (con drappeggi in seta, divani e chincaglierie d'ogni genere) sono le due massime rappresentazioni. Si visitano anche due sale con splendidi biliardi e tavoli da gioco, tavoli da pranzo apparecchiati con posate e piatti dell'epoca e si vedono appesi in giro quadri e pareti affrescate dei piu' importanti artisti italiani dal 600 in poi. Curiosa e' la Sala gialla, con la tappezzeria di colore, appunto, giallo con innestate piccole pietre di vetro che riluccicano quando son colpite dal Sole. Curiosa anche la Sala Orientale tutta addobbata con suppellettili e arredamenti cinesi (ci sono, pero', anche 3 belle armature di samurai) e la Camera degli Antenati (con i quadri di alcuni vecchi Savoia pressoche' sconosciuti). Da apprezzare, infine, la Cappella privata con notevoli stucchi e affreschi dei Bolina ed un piccolo obelisco dono di Leone XII a Carlo Felice.
Comunque, sara' stata l'anziana guida assai stramba che non si ricordava le cose e cercava sempre di inventarsi una battuta per accattivarsi i bambini e le signore anziane del gruppo, o sara' stato per gli alti e bassi delle stanze visitate, ma siamo rimasti un poco delusi. Non so bene cosa ci aspettassimo, ma sicuramente ci aspettavamo di piu'. Alla fine si e' trattato di tutta una serie di camere da pranzo apparecchiate e anticamere spoglie con bei soffitti a cassettoni, qualche pavimento in parquet o cotto di Castellamonte, ma soprattutto affreschi apparsi troppo finti o tappezzerie un po' pesanti e pacchiane.
Il Giardino e' a pagamento (3 Euro), ma per quel che abbiamo visto dalla recinzione e dalle finestre della residenza, ci e' sembrato tanto simile a un qualunque parco pubblico e quindi non abbiamo ben capito perche' fosse a pagamento. Da quel che potete immaginare, non ci siamo entrati.
Castello di Agliè7
Ratings
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Accessibility
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"Must See"-Factor
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Budget Friendliness
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Architecture
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Condition
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Historical Significance
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Aglie' e' nel Canavese, a pochi chilometri da Ivrea e da Castellamonte, altro importante centro della zona. Il miglior modo, secondo noi, e' di prendere l'autostrada, uscire a Ivrea e proseguire per la SS Pedemontana, trovando poi l'uscita per Aglie' e le indicazioni per il castello e il borgo.
Secondo me e' una visita da fare poiche' si tratta di una delle Residenze Sabaude piu' importanti e ben tenute del Piemonte e con interessanti cose da vedere. Purtroppo a noi non e' piaciuta tantissimo, ma ognuno ha i suoi gusti... ;-) Diciamo forse che 4 Euro + altri 3 per il giardino sono un po' troppi, anche se c'e' da dire che alcune sezioni sono ancora in fase di restauro, quindi e' ancora tutta da scoprire.